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Torno a scrivere sul blog dopo quasi due mesi di latitanza. Vi risparmio l’esordio con banalità assortite circa le vicende calendariali, preferisco raccontarvi le cose belle che ho vissuto dall’ultima volta che ho scritto. Dopo la bella giornata trascorsa in Engadina, sono seguite settimane di tempo cattivo e quindi abbiamo trascorso il tempo libero lontano dai monti.

Per il ponte dell’Immacolata io e Marlen siamo andati ad Amsterdam per cinque intensi giorni in questa splendida città. Per la precisione il viaggetto è stato il regalo a sorpresa che lei mi ha fatto per il mio compleanno. Ci siamo divertiti davvero tanto, girando la città in lungo e in largo, a piedi, in bicicletta (bellissimo!), con il battello, il traghetto, il tram… Abbiamo passeggiato lungo i suoi canali e le sue strade, di giorno e di notte, girato per il centro settecentesco come per i quartieri moderni esterni. Abbiamo visto le cose più conosciute inclusi il mercato dei fiori galleggiante, i quadri di Van Gogh e Rembrandt, gli edifici storici, la zona a luci rosse, i kofeeshop ecc… ma anche zone decisamente fuori dalle rotte turistiche. Insomma è stata una bellissima esperienza.

Nei giorni successivi sulle montagna è scesa ancora molta neve e così una mezza giornata sulla neve ce la siamo ritagliata anche noi , con una bella passeggiata in sci e ciaspole sul nostro San Primo. La neve abbondante, un graditissimo sole caldo e il solito ampio panorama ci hanno regalato una piacevole mattinata. Dopo il pomeriggio di riposo, per la nostra cena, optiamo per il sushi, di cui siamo entrambi golosi estimatori.

Il 23 dicembre trascorriamo la giornata sulle piste da sci dei Piani di Bobbio. Marlen è alle primissime armi, ma i progressi sono rapidi e alla fine della giornata se la caverà davvero bene ed entrambi ci divertiamo alla grande. Calato il sole ci stabiliamo al Rifugio Lecco dove in breve ci raggiungono gli amici di on-ice per l’ormai tradizionale cena dell’antivigilia.  La compagnia è ottima e allegra, la cena gustosa e abbondante e la serata trascorre rapida e divertente. Dopo i saluti ci attende la discesa su Barzio alla luce delle frontali, per fortuna quest’anno l’innevamento abbondante rende il tutto più semplice e veloce.

In mezzo abbiamo le festività natalizie; un pranzo molto soft con pochi parenti, belle e piacevolmente oziose giornate con la mia ragazza, lontano da orologi, sveglie e impegni fissi , con tanto tempo per fare quel che più ci aggradava.

L’ultimo giorno dell’anno decidiamo di trascorrerlo in montagna, sulla neve, dormendo in qualche rifugio. Ma la grande novità è che Marlen, per l’occasione vuole iniziare con lo scialpinismo. Bruciando tutte le tappe ci lanciamo con entusiasmo in questo esperimento. Messa acrobaticamente insieme un’ottima attrezzatura, ci lanciamo nell’avventura. La base per il capodanno sarà il rifugio Alpe Piazza, nelle Orobie valtellinesi. Il 31, di buon mattino, lasciamo l’auto lungo la strada per il Passo San Marco e diamo il via alle danze. La salita va benissimo. Salendo cerchiamo di mettere a punto l’abc della tecnica, conversioni, passo-giro ecc… con mia grande soddisfazione Marlen apprende tutto in fretta e bene e da quota 1900m l’allieva batte traccia al maestro in un mare di polvere!

Raggiungiamo un colletto sulla cresta del Monte Lago, per oggi abbiamo già fatto moltissimo e manca ancora la discesa. Spelliamo, beviamo un tè caldo e ci prepariamo per la discesa. Stò qualche metro avanti per scegliere la linea più sicura e agevole. Polvere profonda ovunque, c’è davvero tantissima neve. Anche in discesa Marlen non è da meno. Immagino fosse una gran fatica per lei con quella neve, ma la sua voglia e la sua determinazione e qualche piccola dritta ci permettono di goderci anche belle curve sugli ampi pendii sopra l’alpe. Di ritorno al rifugio, prima di rintanarci al caldo, chiudiamo la giornata sfruttando l’ultimo sole per una ricerca arva.

Dopo una cena e una colazione a base di ogni delizia d’alpe e una doverosa dormita nell’accogliente rifugio, siamo pronti per scendere all’auto. La notte ha nevicato, e così al mattino ci troviamo a firmare per primi questi nuovi ulteriori centimentri di leggerissima neve. La parte di discesa nel bosco fitto è impegnativa ma lei se la cava benissimo e, dove il bosco lascia spazio ai pascoli, la mia ragazza-neo-scialpinista non manca di lasciare la sua firma serpeggiante. Sono davvero soddisfatto e felice di questa esperienza. E’ stato bello condividere le fatiche e le soddisfazioni, insegnare quel che sò, vedere il suo impegno,  i continui miglioramenti e i suoi sorrisi. Credo che gli ingredienti ci siano tutti perchè pelli e sci siano un nuovo ulteriore mezzo per trascorre nuove e belle esperienze assieme, che in fondo è la cosa che più mi interessa.

Per quel che mi riguarda continuo a lavorare per ultimare la tesi e ho iniziato uno stage in uno studio di Milano in cui mi trovo molto bene. Da questo punto di vista il mese di gennaio si annuncia intenso.

Qua vi lascio con la promessa di tornare scrivere sul blog con la solita frequenza. Se per caso avete notato la scomparsa delle foto, di sicuro prima dell’Epifania tutto ritornerà al suo posto e ne arriveranno tante di nuove.

C’è nebbia fitta e sto mangiando del cioccolato fondente. Vi auguro di godervi al meglio il resto delle vacanze.

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Written by claus

2 gennaio 2009 a 4:05 pm

Pubblicato su scivola

5 Risposte

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  1. Oh bene, sfatiamo questo retaggio che vuole lo scialpinismo come attività dal lungo e doloroso approcio. Complimenti alla neo da un altrettanto neofita del settore!

    Buon proseguimento con tè (earl grey mi raccomando), cioccolata, montagne… e buon lavoro per la tesi.

    flaco

    2 gennaio 2009 at 6:08 pm

  2. ciao marco!
    l’earl grey è il nostro preferito, sempre presente nel thermos :)

    a presto,
    Claudio

    bluecatmx

    2 gennaio 2009 at 6:19 pm

  3. bene bene, se il buongiorno si vede dal mattino!….

    ciao
    max

    cimaxi

    3 gennaio 2009 at 3:15 pm

  4. Ciao e grazie a tutti per il sostegno morale…io mi impegno parecchio ma anche il maestro ne mette di pazienza :p
    ciao e…ci vediamo sugli sci ;)

    marlifolletta

    5 gennaio 2009 at 11:51 am

  5. All things coreddensi, this is a first class post

    Reggie

    9 maggio 2017 at 2:12 pm


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