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Corno Rat, via Dell’Oro

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Accesso: da Valmadrera entrando in paese si prende un deviazione (indicazioni escursionistiche) a monte che sale con qualche tornante fino alla frazione Belvedere. Qui si lascia l’auto (difficoltà di parcheggio) e si prosegue lungo ripida strada prima asfaltata e poi lastricata (sentiero n.3). Arrivati al prato e alla chiesa di S.Tommaso si prosegue verso dx, passando davanti ad un cartello con l’elenco delle vie del Corno Rat. Si effettua un traverso nel bosco (sentiero n.5) quasi in piano, poi raggiunto un bivio, si segue l’indicazione per la ferrata sulla sx. Ora con ripido sentiero si giunge all’attacco della ferrata. Qui ci sono alcuni monotiri a fix, ma l’attacco della via dell’oro e delle altre non è qui! si deve proseguire sulla dx nel bosco per circa 30m e poi alzarsi a sx. Gli attacchi delle vie sono segnalati con il nome.

Materiale: mezze corde da 50/60m , una serie di nuts , friends medi , cordini. I punti di sosta e calata sono attrezzati con fix catena e anello.

Relazione

L1, V- ,35m ; si attacca dentro un evidente diedro con roccia non solidissima e da verificare. Conviene rinviare sui primi due fix della via sulla sx. si continua a salire rimanendo sulla dx del diedro trovando un vecchio chiodo con anello. Sempre all’interno del diedro che piega leggermente a dx si prosegue fino alla sosta ( 2 fix e 2 chiodi + 2 nuts e 1 clessidra).

L2, III+ ,35m ; Si continua a seguire il diedro a tratti fastidiosamente vegetale, la sosta non è visibile perchè risulta nascosta da una pianta. (nessun chiodo , 4 nuts e 1 clessidra)

L3, VI- , 35m ; qua sono iniziati i nostri problemi. La linea di 5c , quella originale sale su placca ripida e sprotetta. Salgo quindi per una decina di metri sulla variante diretta (VII) , ma dopo 3 fix e 1 chiodo è sprotetta…e traversare a dx sulla via originale è a dir poco delicato. Alla fine mi faccio calare in sosta con una maillon su fix. Vista l’ora tarda iniziamo a preparare le doppie. Con una prima breve doppia ci portiamo su una calata verticale e senza piante sulla dx, da qui con due doppie da 35m torniamo a terra

note: Per essere la prima via da proteggere che faccio da capocordata sono decisamente soddisfatto, qualche momento teso quando i metri dall’ultimo chiodo aumentano e non riesco a proteggermi. Ma rispetto alla falesia la soddisfazione è totale. Infine il posto è davvero bello, i sentieri curati e ben segnalati

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Written by claus

1 giugno 2006 a 5:46 pm

Pubblicato su rampica

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