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Valle dei Ratti

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E' una valle poco conosciuta e frequentata posta tra la val Codera e la celebre val Masino. Il modo migliore per attraversare la parte bassa della valle è seguire il tracciato del Sentiero Italia. Il sentiero parte da Verceia, sulla sponda oriantale del lago di Novate Mezzola. In auto si può proseguire per qualche km verso la frazione di Vico, dove la carrabile si interrompe ed è possibile parcheggiare. In questo modo la quota di partenza è di circa 625m . In circa 1.30-2.00h si raggiunge Frasnedo (1250m) su mulattiera ben segnata. Lungo questo tratto si incontrano i binari del "Tracciolino".Da qui si prosegue con qualche saliscendi sempre sulla destra idrografica della valle. Superata l'alpe di Primalpia si riprende a salire in maniera abbastanza decisa su un costone erboso in direzione NE. Al termine di questo tratto si stacca una traccia secondaria che sale con qualche tornante alla Capanna Volta dalla destra idrografica. L'itinerario principale punta invece a ESE passando sulla sinistra idrografica. Dopo un centinaio di metri di dislivello si incontra un nuovo bivio (segnato), a sinistra si va alla Capanna Volta (2212m) a destra si punta al passo di Primalpia (2476m). Qui la segnaletica si riduce abbastanza e occore prestare attenzione per non imboccare il canale sbagliato (come abbiamo appunto fatto noi!). Proseguendo sempre per il passo di Primalpia si incontra un tratto attrezzato con catene fisse che permettono di scendere da un intaglio abbastanza esposto. Dopo aver attraversato un torrente (è quello che esce dal lago ai piedi del passo…ma noi non lo sapevamo!) ci si dirige ai piedi di uno sperone roccioso alto circa 50m dalle pareti verticali; questo è il punto in cui bisogna stare più attenti per quanto riguarda l'orientamento. Infatti sotto la parete rocciosa la traccia fa un tornante stretto (i bolli ci sono ma non si vedono) e senza aggirare lo sperone bisongna proseguire nella stessa valle del torrente ai piedi del tratto attrezzato (sulla dx idrografica). superato questo tratto diventa poi difficile sbagliare. Questo l'abbiamo però scoperto a nostre spese…infatti giunti sotto lo sperone roccioso l'abbiamo aggirato sulla sua sinistra. Qui abbiamo trovato un canale stretto (alla base è largo circa 20m l'uscita non più di 7m) coperto da una slavina e con fondo di detriti mobili. Decidiamo di risalirlo, il primo tratto è abbastanza agevole poi la pendenza aumenta e diventa decisamente faticoso. Giunti a tre quarti del canale incontrimo quelche passaggio su roccette reso poco simpatico dalla neve. Guadagnamo faticosamente ancora qualche metro per scoprire che non si passa oltre. A dx e a sx del canale le pareti non permettono di uscirne, in alto il canale si stringe ancora e il manto nevoso non ispira ficucia. Non resta quindi che invertire il senso di marcia. [ Da cartografia dettagliata ho poi scoperto che il canale in questione conduce alla Bocchetta di Spluga (2536m) sulla cresta meridionale della Cima del Calvo (2967m)]. Non contenti decidiamo di raggiunge il Bivacco Primalpia (1980m). Usciamo dal canale, risaliamo l'intaglio con le catene e qui troviamo la traccia che in traverso conduce al bivacco. Dopo una sosta riprendiamo la lunga discesa verso Frasnedo e Verceia per un sentiero che si ricongiunge poi all'itenerario seguito in salita.

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Written by claus

22 maggio 2005 a 7:09 pm

Pubblicato su cammina, montagne

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