ciao Andrea
La mia mattinata è stata scossa dalla notizia della sua morte. Non avevamo ancora avuto modo di incontrarci nonostante varie volte ci fossimo sentiti per andare a scalare assieme. Per un motivo o per l’altro non abbiamo mai combinato, ma ero sicuro che, vista la sua grande passione e intraprendenza, avremmo prima o poi fatto una salita.
La dinamica dell’incidente non importa, è morto facendo quello che gli piaceva, inseguendo qualche effimero sogno o ,più semplicemente, il desiderio di divertirsi, passare una giornata in compagnia, condividere un’esperienza, sentirsi vivo.
Mi hanno detto che cercava il modo di vivere in montagna, di montagna e con la montagna. Mi piace immaginarlo come un ragazzo appassionato e in cerca del sua strada.
Anche se non ti conoscevo mi dispiace davvero. ciao




