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Archive for Luglio 2008

Grignetta, Torrione Pertusio

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Venerdì sera sono stanco ma soddisfatto. Una doccia, una riordinata al materiale e sono come nuovo per uscire. Sento Luca e alla fine ci organizziamo per una vietta in Grigna il mattino seguente, una cosa veloce perchè l’indomani partirà per tre settimane sulle montagne boliviane, sarà una buona occasione per salutarsi. Partiamo un po’ assonnati e sotto la pioggia, la meta è la via Renata al Pertusio. Saliamo a ritmo serrato ed in breve siamo all’attacco. Continua a piovere. Parto io, un diedro atletico. Arrivo in sosta e recupero sotto una pioggerella insistente. Si va avanti e nonostante la pioggia Luca sale bene questo tiro piuttosto impegnativo. Tocca me sull’estetico fessurone. Parto ma ho le mani che non si chiudono dopo l’abbuffata di svasi del giorno prima. Lascio stare perchè se cadessi prima della prima protezione mi romperei per bene. Ci spostiamo sulla adiacente Santo Domingo, già salita l’anno scorso, che senza mancare di mostrarci il suo caratterino ci deposita in vetta. Alla fine, superato lo sconforto iniziale per la pioggia, ne è uscita una bella mattinata.

Written by claus

27 Luglio 2008 alle 7:13 pm

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Gondo, Parete Nascosta, Il contrabbandiere

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Venerdì colgo l’occasione per una scalata infrasettimanale. In compagnia di Davide Dademaz, conosciuto per l’occasione, ci dirigiamo verso la Parete Nascosta alle Gole di Gondo. Dopo un paio di tentativi imbrocchiamo la stradina giusta per questa parete, nascosta di nome e di fatto. Non sono mai stato a scalare da queste parti e conosco poco delle molte possibilità offerte da queste imponenti pareti. Raggiunta la base scegliamo di salire Contrabbandieri. Io ignoro il tipo di arrampicata, la chiodatura e la severità o meno dei gradi, quindi vado con la cresta bassa.
Il primo tiro è tranquillo, parto io per questa placca la cui unica difficoltà è il muschio. Al secondo inizia il divertimento, l’arrampicata si rivela assolutamente tecnica, richiede movimento e precisione, si scala su svasi e piccole tacche. Il terzo tiro è mio,è la prova del nove per il resto della salita. 6a+, mi diverto alla grande, arrampicata davvero di soddisfazione, proprio bello! Si va avanti spediti.Più sù i due tiri di 6c e 7a sono impegnativi ma molto belli, il primo un difficile equilibrio dentro un diedro obliquo, il secondo svasoni oltre la verticale. Ancora due tiri e poi giù in doppia fino alla base.
Al contrario di quanto ho letto in giro la via è molto logica, il posto gradevole e comodissimo, perfetto per l’estate in quanto si scala sempre all’ombra. La roccia è un ottimo gneiss, chiaro e ruvido, solo in pochi punti un po’ lichenoso. Sulla via la chiodatura è ottima a fix inox,un paio di passaggi richiedono comunque attenzione. Volendo integrare occorrono friends piccoli e micro. Alla fine è risultata una bella giornata in un posto per me nuovo, una divertente scalata con un nuovo compagno di cordata.

Written by claus

27 Luglio 2008 alle 6:45 pm

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Pizzo Forcella, Sabbia nel vento

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Sabato mattina partiamo con comodo verso le 7,la meta sarà da stabilire strada facendo, per intanto si fa rotta verso Nord. Dopo una lunga assenza seguita alla bella salita di Luna Nascente di quest’inverno torniamo a legarci in cordata io, Luca e Francesco. La scelta della via non è semplice, dal canto mio l’unico vincolo è per una scalata in compagnia su una bella montagna. Alla fine, in un ventaglio che spazia dalla N dell’Eiger alle scale di casa, scegliamo il Pizzo Forcella per la via Sabbia nel vento. L’avvicinamento è comodo, breve e piacevole, su pascoli e gande. La nostra montagna si presenta già da lontano come una bella piramide isolata, il cielo è terso e il sole ci scalda piacevolmente. Superato un breve ed insidioso nevaio ancora gelato, ci sistemiamo alla base della parete. I tiri sono nove, tre a testa. Parto io, poi Francesco, poi Luca. Sui miei tre mi diverto alla grande: muro verticale con fessurine,svasi e piccole prese. Arrampico con piacere e soddisfazione, mi sento proprio bene,leggero, nel posto giusto. Fatta la mia parte cedo il comando a Francesco per un bel tiro strapiombante e due lunghezze in placca. Il tempo intanto è cambiato repentinamente e a tratti soffriamo un po’ di freddo. Da sopra è venuta giù un po’ di roba anche grossa, quindi proseguiamo guardinghi cercando di rimanere riparati alle soste. Luca conclude con altre tre lunghezze su placche fessurate fino nei pressi della sommità, che non calcheremo, preferendo iniziare la discesa il prima possibile. Ce la caviamo con 7 calate, un paio delle quali un po’ rognose per il rischio di scariche. Dalla base scendiamo nella valle in un’unica scivolata sull’ampio nevaio. Pare di stare in Scozia con la nebbia, qualche goccia di pioggia, fra pascoli e macereti. E’ stata un’ottima giornata e una salita piacevole, fatta con ritmi californiani, ovvero con la giusta calma senza rinunciare a scherzare o godersi il posto.

Pizzo Forcella, Val Bedretto Si parte!

Written by claus

20 Luglio 2008 alle 9:02 pm

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Bergseeschijen

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Siamo partiti io e Marlen venerdì sera alla volta del canton Uri per dormire in tenda nei pressi della diga della Goschenenalptal. All’alba, aperta la tenda, un anfiteatro di ghiacciai e una giornata splendida ci danno il buongiorno. Fatti gli zaini saliamo alla capanna percorrendo il piacevole sentiero sotto un sole caldissimo. Dalla capanna attraverso una zona di massi ci portiamo all’attacco. Saliamo le prime lunghezze del pilastro SE. Due tiri tranquilli sul IV cui segue una bella lunghezza in diedro e fessura di VI. Dopo un tiro di raccordo, con mio errore ci portiamo sulla via Esther. Le due lunghezze successive mi impegnano abbastanza. Sono entrambe in fessura e diedro, estetiche, con chiodatura molto lunga e necessità di posizionare numerose protezioni. Da qui si prosegue sempre lungo splendide fessure fino in vetta. Breve sosta in vetta e poi giù di corsa per la via normale (discesa agevole con poca neve) e poi verso il fondovalle. Bella giornata, salita divertente e ambiente super! p.s. sono riuscito ad ustionarmi le caviglie!

Bergseeschijen Bergseeschijen Bergseeschijen

Written by claus

1 Luglio 2008 alle 1:38 pm

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