Archive for Aprile 2008
Piz Grevasalvas
Sempre più in ritardo ecco un racconto della gita di martedì scorso. Ero partito da solo con l’idea di salire l’Emmat Dadaint da Plaun da Lej, ma arrivato al bivio con la traccia per il Grevasalvas ho optato, un po’ a malincuore, per quest’ultimo. L’altra cima , che non conoscevo, era infatti avvolta nella nebbia che, oltre a togliermi la visibilità e la possibilità di valutare la traccia migliore, creava con il forte irraggiamento solare una condizione pericolosa di surriscaldamento del manto nevoso. Quindi ho proseguito tranquillo verso la cima acchiappando un gruppone di simpatici scialpinisti/e della svizzera romanda. Avevo già calcato questa cima ormai tre anni fà, d’estate. Ma il panorama che regala è sempre magnifico. La discesa è stata soddisfacente: una prima metà su neve perfetta e pressata dal vento cui segue un tratto mediano talvolta crostoso e poi bella neve trasformata e remollata il giusto su pendii ampii e ideali per pennellare.
Scialpinismo in Val Tartano
Sabato scorso dopo un po’ di latitanza dalla montagna sono tornato con gli sci in questa bella valle orobica. Non ero in formissima e non avevo programmi particolari. In compenso la voglia era tanta. Sono partito presto da casa ed arrivato in Valle Lunga non c’era ancora nessuno. Ho deciso di lasciare l’auto all’agriturismo e proseguire a piedi per una ventina di minuti fin dove ho calzato gli sci. Nel mentre è arrivata molta altra gente, in gran parte diretti in zona Valegino. Io, dalla conca della Casera Porcile, ho puntato prima alla Cima di Lemma per poi girovagare un po’ nei pressi del passo e infine ho salito una cima senza nome alla sinistra della precedente. La parte alta della discesa mi ha regalato un sorprendente quanto gradito polverone. Nonostante la stagione la neve era leggera e asciutta. Massima goduria fino all’inizio della crosta che per altro è durata poco. Infatti poi ci si infila nel fitto bosco fin quasi alla strada.








