Resegone
Altra breve ma bella gita pomeridiana. Dopo la rinuncia della scorsa settimana causa strada chiusa, oggi la voglia di andare era troppa per non assecondarla. Dopo pranzo mi fiondo in valsassina e risalgo i tortuosi tornanti della strada per Morterone. Dalla forcella d’Olino in poi il generale inverno la fa ancora da padrone e la neve è abbondante sin dalla partenza.
Senza correre risalgo i fitti boschi di faggio di questo ombroso versante del Resegone, rimonto il pendio finale e, mollati gli sci al rifugio, percorro gli utlimi metri fino alla croce di vetta. Solito rituale fatto di foto, panorama, barretta, giacca a vento e poi giù perchè il sole sta scendendo.
La discesa è stata tutto sommato soddisfacente. In sequenza incontro il ripido canale, la caratteristica stretta forra, poi un primo bosco e un lungo traverso a prendere la Costa di Brumano. Da qui abbandono le tracce per inoltrarmi nella parte più fitta e scura del bosco, regno esclusivo di folletti e fate. Con calma, per evitare incontri ravvicinati con tronchi secolari, serpeggio giù per polvere intonsa fino in paese. Sono soddisfatto, davvero un bel pomeriggio trascorso nella pace della bucolica conca di Morterone.


