4 Piedi e 2 Sci (anche 2 ciaspole)
Sabato mattina, ad ora comoda e sotto la pioggia partiamo io e Marlen verso la Val Gerola. Meta di oggi è la cima della Rosetta, una tranquilla e panoramica salita.
In valle nevica e, arrivati a Rasura, troviamo la strada verso il bar bianco innevata e senza tracce di passaggio. Onde evitare quindi di passare la giornata a ravanare in auto lasciamo l’auto in paese e ci incamminiamo, sci nello zaino, lungo la strada. Tra chiacchiere e fiocchi che cadono camminiamo piacevolmente per più di un’ora, fino a che la copertura nevosa è continua. Salendo il bosco è sempre più magico, imbiancato dalla neve della notte e pian piano si moltiplicano gli scuarci di sereno fra le nuvole. Al bar bianco è ormai sereno,riparati dal vento e scaldati dal sole mangiamo di gusto per poi riprendere a salire bei pendii con polvere sopra un fondo ben trasformato. Non facciamo la pala finale e quindi la cima data l’instabilità dei numerosi accumuli da vento. Ci godiamo invece il magnifico panorama, faccia al sole e schiena contro il muro di una bella malga.
In discesa, usciti dalla zona instabile, mi sono goduto un bella pennellata. Giunti alla stradina sperimentiamo la tecnica 4 piedi per 2 sci…divertimento garantito, qualche numero per non cadere e in pochi minuti abbiamo percorso la lunga strada finchè c’era neve. a piedi poi per un bel sentiero nel bosco e per pascoli arriviamo dritti su Rasura.
Anche il post-gita riserva una bella sorpresa. A Morbegno, gironzolando un po’ in centro a caccia di cose buone da mangiare, capitiamo in uno di quei posti dove bisogna far fondo del prorpio autocontrollo per non comprare tutto! La merenda ipercalorica a base di bitto e pane di segale e poi giù verso casa. Anzichè le gallerie della ss36 preferiamo la Regina per goderci il dono di questa breve finestra di bel tempo.