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Zucco Barbisino, via Bramani

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Dopo aver notato la selvaggia perete N dello Zucco di Barbisino durante l’avventuroso rientro dalla via Patrizia al Pesciola, oggi ci torniamo alla base per salire la via Bramani. E’ stata una bella giornata, su una via praticamente dimenticata e in ambiente selvaggio e solitario. L’arrampicata è assolutamente classica per diedri e camini atletici, i tre passaggi impegnativi di IV sono in corrispondenza di massi incastrati in diedro. il quarto grado di questa via, così come della vicina fessura Comici al Campelli , ha un gusto decisamente dolomitico e poco c’entra con i vari spigolo dorn & co… L’attrezzatura della via è di tipo alpinistico, a chiodi normali, numerosi e non di rado precari sui passi più impegnativi, niente altrove. i friends lasciateli a casa, consiglio stoppers #7-#13 e una scelta di chiodi assortiti.
se a qualcuno venisse l’idea di andarci fate molta attenzione alla roccia, alcuni tratti sono veramente pericolosi!! salita in compagnia di Luca

Written by claus

22 Luglio 2007 a 6:46 am

Pubblicato in rampica

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