Pizzo del Prevat, Spigolo NE
E finalmente ci siamo andati! Altra giornata di nebbia e freddo, ma ormai ci siamo abituati, probabilmente la prima scalata al sole ci lamenteremo per i il caldo! Partiamo da Rodi con la prima funivia per la capanna Tremorgio e poi per comodo sentiero raggiungiamo l’attacco in un’ora e un quarto. Solito racconto della via: L1+L2 Subito una delicata placca (V) poi più semplice. L3 IV e III, cresta elementare. L4 Muretto e placca (V+ 1pp, V) delicati poi più semplice nel canale (IV) a sx. L5 alzarsi leggermente a sx poi scendere a sx a prendere il filo dello spigolo (IV+). scalare il lato sx di questo fino alla sosta su un grosso spuntone in cresta. L6 Tiro bello su lame, abbassarsi a sx, traversare a sx oltre lo spigolo e seguire le lame (IV+ poi IV). L7 facile per lunga lama diagonale a sx (IV). L8 Alcuni passi facili, un muretto delicato (V) poi tranquillo fino in sosta. L9 Salire per rocce facili fino in vetta III e III+. In discesa seguire le evidenti tracce verso SE. Delle 4 calate attrezzata ne abbiamo usata solo una per superare un tratto friabile, per il resto siamo scesi arrampicando i vari salti (III). E’ una bella montagna, elegante e isolata; col sole sarebbe stato ancora meglio. La roccia è molto bella e compatta, noi l’abbiamo trovata umida, a tratti bagnata e molto lichenosa per il lungo periodo piovioso appena trascorso. La via è divertente, la richiodatura però a mio avviso è stata troppo invasiva peraltro non molto logica in alcuni tratti. In pratica lasciate a casa i friends e i nuts che tanto non servono (a mio parere ovviamente! ;) ) . Le difficoltà della via sono concentrate in tre-quattro passaggi, per il resto è tranquilla, piacevole ma non banale. Salita in compagnia di Luca, Giovanna e Massimo.