Val di Mello
Gran bella giornata oggi! Finalmente si torna in Val di Mello e con un tempo così è ancora più bella. Abbiamo salito Tunnel Diagonale allo Sperone degli Gnomi e Cunicolo Acuto al Sarcofago. Si tratta si una combinazione ‘tranquilla’ (in termini mellici). Tunnele diagonale parte con una placca fessurata, poi prosegue in una curiosa rampa-diedro verso dx con belle fessure, infine per una facile ma improteggibile placca. Divertente e poco impegnativa, l’unica passo più ostico è il superamento di un muro sopra la S1. Usati friends 0.75 1 2 3. Cunicolo acuto è un po’ più impegnativa, bella e interessante. Parte per una placchetta sempre bagnata cui segue un divertente strapiombino. Poi un bel muretto ostico (V+) e un caratteristico camino strettissimo (V, se non volete trasformarvi in un nut vivente tenetevi fuori!). Infine un bellissimo tiro in fessura da incastro (V+). Usati friends 0.75 1 2 e vari nut medi e piccoli. Bhè proteggersi e attrezzarsi le vie senza lasciare tracce permanenti di passaggio è proprio una gran soddisfazione, la via si sente propria; certo ogni tanto quando ci si trova n metri sopra l’ultimo friend si diventa pensierosi, ma è avventura. Di ritorno dalla Valle siamo scesi rapidi al Sasso Remenno per un altro paio di tiri divertenti.
La Val di Mello… un’ampia, tiepida, sinuosa conca. Nasce dove l’ombra e il buio della notte si concedono alla luce dell’alba. E si distende come un enorme e mite rettile, fino a sbocciare molto lontano, in un incredibile sconfinato anfiteatro, che si distende fino alle propaggini nevose del Monte Disgrazia. In questo luogo è nata una fiaba, fatta da una sintesi arcana di «magia» e preistoria. Ed è proprio nelle stagioni del «trapasso», come la primavera (nascita dell’estate, del caldo) e l’autunno (nascita dell’inverno, del freddo),che in questo luogo di incredibili contrasti si ha un’immediata sensazione del significato e del valore della vita.
Ivan Guerini. Il gioco arrampicata della Val di Mello




