Dito Dones via Diedro Obliquo
Oggi bella giornata di arrampicata su questa estetica struttura della Valsassina. Tempo bello, temperatura mite e ben ventilato. Arriviamo alla base della via con una mezzoretta di piacevola camminata per prati e boschi. Saliamo prima le prime tre lunghezze della Via Lunga per portarci così all’attacco di Diedro Obliquo. Questa un breve racconto dei tiri: L1 inizialmente una placchetta poi si rimonta un ripido muro e si traversa a sx fino allo spigolo, da qui facilmente in sosta (V,25m) L2 facile tiro di raccordo L3 bel tiro su roccia erosa e lavorata con fantastiche buche da lettera (IV,30m). Da qui con un esposto traverso a sx attrezzato con cavo ci portiamo sulla cengia alla base del diedro. L4 Elegante diedro, a tratti strapiombante, che si supera con arrampicata entusiasmante e continua (5c,25m). L5 Si prosegue nel diedro con arrampicata sempre molto continua, si rimonta lo strapiombino e si sosta su comoda cengia (5c,25m). Traversare ora nuovamente a sx per cengia. L6 Tiro chiave, rimontare il diedro-fessura che sale obliquamente a dx e superare la successiva delicata placca sotto il tetto (A0) da qui affrontare il tetto a sx (6a+/A0) e poi per diedro più articolato guadagnare la comoda sosta (6a+/5c,A0 25m). L7 Un muretto verticale ed esposto ma appigliato ed un successivo stretto camino conducono in vetta. Noi siamo scesi a piedi per cengette strette e molto esposte attrezzate con catene. Raccomando caldamente di autoassicurarsi! In conclusione un’ottima giornata, via bella con roccia super!





Giugno 18, 2007 alle 2:07 pm
Ho saputo che c’è stata una frana nel mese di aprile. Le vie, di sicuro Lunga e Diedro obliquo, sono a posto però non è più possibile scendere a piedi come abbiamo fatto noi. Occorre quindi scendere a doppie dalle vie