Cresta Segantini invernale
Appena guarito da febbre e raffreddore e dopo una settimana di inattività era proprio quello che ci voleva. Partiamo presto e alle 8.30 circa siamo al colle Valsecchi. Cielo sereno, freddo piacevole e nessuno in giro a parte numerosi giovani camosci. Unico intoppo la mia caduta giù per un canale ghiacciato, per fortuna ho arrestato la caduta in una decina di metri prima ancora di iniziare a frenare con la picca.Attacchiamo seguiti a breve distanza da tre bergamaschi. Saliamo il primo stretto camino in conserva un po’ intorpidi come sempre ai primi metri. Sempre in conserva rimontiamo lo strapiombino bisunto e filiamo veloci lungo la cresta facendoci sicura sui tratti più delicati. Poco prima del canalone della lingua troviamo condizioni delicate con neve polverosa e vetrato che superiamo con alcune lunghezze di corda fino a calarci nel canale. Da qui lascio il tracciato originale per salire un bel tiro di misto con una goulottina finale. Finita la corda pianto un chiodo nell’unica fessurina decente e recupero il mio compagno. Ripartiamo per roccia fino alla ‘ghiacciaia’ e scendiamo arrampicando alla base dell’ultimo salto che superiamo sempre in conserva fino alla vetta.
E’ stata una salita di soddisfazione, le condizioni erano abbastanza buone anche se la neve caduta in settimana ha reso insidiosa la parte superiore della via, costringendoci talvolta a pulire appoggi e appigli. Il tempo, a parte un passaggio nuvoloso in mattinata accompagnato da vento gelido, è stato bello regalandoci il solito bel panorama della Grigna.
Materiale utilizzato: 40m di corda,6 rinvii,friends 0.5,0.75,1,2; un paio di nut piccoli, un chiodo di sosta, qualche cordino, martello-piccozza e ramponi . N.B. essendo una salita di misto le condizioni possono cambiare in maniera considerevole e di conseguenza il materiale da portare!










Febbraio 12, 2007 alle 5:36 pm
la prima foto è quella della frenata a ramponi fumanti???
ciao
m
Febbraio 12, 2007 alle 5:43 pm
no per fortuna non sono caduto la!! ero ancora poco sotto il colle valsecchi sul sentiero, eravamo ovviamente slegati e senza ramponi visto che il sentiero era pulito. per fortuna avevo il casco in testa e la picca nel portamartello pronta per ogni evenienza.
Febbraio 13, 2007 alle 8:47 pm
Complimenti!
Io magari la faccio poi quando il sole comincia a scaldare.
E poi d’estate si fa la Grivola…
Ciao e buone salite
Marco
Febbraio 14, 2007 alle 8:03 am
ciao Marco,
Grazie!
bella la grivola, vuoi fare la cresta del bivacco balzola?
ciao,
claus_
Febbraio 15, 2007 alle 10:55 am
Esatto, la cresta des Clochettes.
Volevo già farla la scorsa estate, poi l’agosto dal carattere invernale mi ha frenato.
Forse ci eravamo anche rapidamente sentiti su ISM.
Speriamo che quest’anno vada meglio!
Ciao e buone salite
Marco
Febbraio 15, 2007 alle 5:34 pm
si hai ragione, ci eravamo sentiti su ISM!
se vai farla fammi un fischio. magari vista la pessima qualità
della roccia è meglio farla prima del disgelo!
Marzo 13, 2007 alle 8:23 pm
complimenti!
cercavo info aggiornate sulla segantini e sulla grignetta in generale e sono capitato qui…
secondo te a un mese di distanza come sono le condizioni? mi conviene piuttosto fare qualche arrampicata in zona già che capito in grignetta?
ciao e grazie
Marzo 14, 2007 alle 7:11 am
ciao, penso che sia pulita a parte la zona della lingua..
le vie a S saranno sicuramente pulite…questo w.e però credo che farà piuttosto freddo. magari per fare altre vie ti converrà aspettare che torni un po’ più caldo
Marzo 14, 2007 alle 7:08 pm
ho letto che questo w.e. in realtà pare relativamente mite. Invece, il prossimo, quello del 24-25, dovrebbe essere invernale.
Poi dipende dalle condizioni locali, va a capire…
Questa Grigna sembra davvero interessante, comunque! Prima o poi ci arriverò anche io ;)
s’ciao
Marzo 14, 2007 alle 7:30 pm
dai la grignetta è un must…devi proprio farci un giro. di dove sei tu?
Marzo 14, 2007 alle 7:41 pm
Abito a pochi Km da Torino.
Pensavo di fare un salto nei prossimi giorni, ma la Segantini pare sconsigliata in caso di neve molto fradicia, come sembra essere di questi tempi.
Per il momento sono un po’ disorientato sulla fattibilità di questa via, mal che vada la farò tra qualche mese…
A presto,
s’ciao
Marzo 15, 2007 alle 7:34 pm
la segantini è fattibilissima…fatta in condizioni invernale però è molto più bella e impegnativa. in estate è un po’ banalotta. se vieni da torino apposta ti converrà stare qui 2gg, puoi fare la segantini un giorno giusto per arrivare in vetta e un’altro giorno una delle classiche sui vari torrioni…tipo il Giro del Fungo, o il torrione del Cinquentenario o la traverata dei Torrioni Magnaghi
Marzo 17, 2007 alle 5:58 pm
Grazie, mi segno un po’ di questi suggerimenti, poi vedo le difficoltà ;-)
Ieri mi sono buttato: son salito in vetta per una via normale. L’ambiente e il panorama sono davvero spettacolari, molto particolari.
La persona con cui son salito non se l’è sentita di azzardare la Segantini perchè temeva, qualora avessimo incontrato cattive condizioni, di farmi tornare indietro a mani vuote, senza vetta. Ragionevole.
La prossima volta, magari con un po’ più di calma, cerco di provare la situazione sul verticale, che è la vera attrattiva di quel posto.
s’ciao
Marzo 17, 2007 alle 8:25 pm
bene bene…
tra non molto si potrà iniziare ad arrampicare in grignetta!
se vieni a fare qualche via dimmelo che magari sono in giro pure io
Marzo 26, 2007 alle 6:40 pm
Con piacere! Quando ritorno in zona ti faccio sapere.
Qua ora è arrivata parecchia neve, per un po’ mi sa che tocca rimandare le arrampicate.
Buone gite!
Febbraio 25, 2008 alle 3:42 pm
[...] volta, però, in invernale (dal punto di vista del calendario, perchè le condizioni…), con Claudio e con un bagaglio d’esperienze un “pochino” più pesante della prima volta. [...]