Archive for Settembre 2006
Valle del Dosso
Obbiettivo di questo fine settimana è stato accompagnare degli amici sul Pizzo Martello per un esperimento. Partiamo nel primo pomeriggio da Caiasco, al termine della strada che sale da Dosso del Liro. Con un lungo e piacevole traverso sui ripidi pendii della valle superiamo diversi nuclei di baite fino a giungere al Ponte di Madri. Da qui proseguiamo sulla sponda destra del torrente per poi attraversarlo ancora e poi di nuovo fino a raggiungere l’alpe Mugium. Ora, con qualche problema di visibilità, superiamo l’alpe Caurga e, salendo ancora per poco in direzione della Bocchetta di Cama, piantiamo le tende a circa un’ora dalla vetta. Il mattino seguente, dopo una notte di pioggia incessante, saliamo in vetta accompagnati da nebbia e pioggia che a tratti crea qualche problema di orientamento. Infine torniamo in fondovalle per l’itinerario di salita
Grignetta, Magnaghi
Arrampicata bellissima e giornata perfetta. Saliamo con calma fino alla base della parete SE del primo Magnaghi dove attacchiamo la via Spigolo Dorn (160m,IV).Con sei-sette lunghezze di corda ne raggiungiamo la cima. Passiamo sul secondo Magnaghi dal traversino (IV+) , passato dal sottoscritto con le corde incastrate in una lama infame e di conseguenza con gran fatica. Dalla vetta del secondo Magnaghi scendiamo poi alla Forcella di Glasg per salire il terzo Magnaghi dalla Normale (120m,IV-), e con arrampicata facile e divertentissima ne raggiungiamo la cima. In vetta ci godiamo l’ultimo sole, mangiamo qualcosa, e dopo aver riordianato il materiale ci incamminiamo verso la discesa. Prima volta in Grigna e soprattutto prima via in montagna per Marlen che se l’è cavata alla grande. [ops non volevi comparire nel mio racconto...:pP ormai è fatto!]
Pizzo Suretta e Angelone
La sveglia suona alle 3.45, rapida colazione nel rincoglionimeto più totale e partenza alla volta dello Spluga. Alle 6.30 inizio a salire verso il bivacco, salgo abbastanza lento un po’ sono mezzo addormentato un po’ mi devo riabituare agli scarponi rigidi che in questa stagione non ho mai calzato! Comunque in un paio d’ore arrivo all’inizio del piccolo ghiacciaio del Suretta. Qui vengo colto da qualche interrogativo sul proseguimento. Il ghiacciaio tristemente ritirato, pieno di massi e con dei bei crepi, le continue scariche dalle pareti, mi fanno esitare per un po’ fermo al margine del ghiacciaio, ma alla fine rompo gli indugi, picca e ramponi e salgo. Attraverso il ghiacciaio rimanendo abbastanza centrale per stare lontano dal rischio di scariche , per contro devo superare diversi crepacci. Uscito dal ghiacciaio salgo l’ultima rampa di infido detrito mobile per giungere infine in vetta poco prima delle 10. Mi trattengo un po’ in compagnia di una coppia salita dalla stessa via e poi scendiamo assieme verso valle. Dopodichè mi trasferisco all’Angelone per un’arrampicata pomeridiana con Marco. Al quarto sperone fatta una via 5a,4c,4c poi un monotiro 5a più qualche metro fuorivia (e volo evitato di un soffio) di 6b+ e infine Marco attacca ignaro un 6b+ su placca tecnica e dopo il secondo spit vola, lui cade per circa 6m io mi ritrovo 2.5m più in altro, per fortuna senza nessuna conseguenza.









