Sfinge, spigolo NNE

Partenza sabato nel tardo (tardissimo) pomeriggio. Con il solito accumulo di ritardi iniziamo a salire il sentiero verso il rifugio Omio alle 21, con non poca fatica a causa degli zaini stracarichi arriviamo su verso le 23. Domenica saliamo i tiri della via con molta calma, usciamo in vetta verso le 13.30. Un po’ di apprensione mentre cerchiamo di individuare una linea di calata, poi con 4 doppie filate liscie ritorniamo a terra. Poi giù verso la Omio a recuperare il resto materiale, e verso le 20 iniziamo la discesa verso i Bagni.

Punta della Sfinge, Spigolo NNE, C. Crippa con Giulio Fiorelli, 1954. D/IV+

Riporto le parole della guida di Bonacossa e Rossi con cui mi trovo pienamente d’accordo “Elegantissima arrampicata in ambiente grandioso” . I tiri più impegnativi sono il terzo ma soprattutto il quarto con il delicato traverso sotto il naso della sfinge, IV+ . Per la discesa non abbiamo trovato le calate sulla Bramani quindi abbiamo traversato a E per facili roccette poi con due doppie (45m e 15m) ci siamo portati all’evidente intaglio sullo spigolo E. Da qui con altre due doppie (40m e 50m) siamo tornati a terra.

Una Risposta a “Sfinge, spigolo NNE”

  1. Mauro Dice:

    Tutte le volte che vado in val Masino e dintorni è sempre emozionante.
    Sabato 1 luglio siamo saliti anche noi alla Sfinge per la via Fiorelli direttamente dai Bagni di Masino, zaini leggeri per l’occasione.
    L’arramicata è bella come dici ma secondo me l’ambiente è anche meglio.

    Mauro

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